CATANIA cronache
                                                        LA SICILIA

lunedì, 14 ottobre 2002

LA STAGIONE DEL GRUPPO D'ARTE SICILIA TEATRO


Se la tradizione si sposa con la modernità


II debutto sabato prossimo con un testo inedito «Pazzia di cori»

La dodicesima stagione teatrale del «Gruppo d'arte Sicilia teatro», diretto da Tino Pasqualino e di cui è direttore artistico Gaetano. Mertoli, propone quest'anno, in collaborazione con l'Associazione Mario Giusti,cinque spettacoli che affrontano temi sociali, esistenziali, comici in senso lato, prime assolute che possono far ridere in maniera non disinvolta,ma riflessiva.Il debutto sarà sabato prossimo, 19 ottobre, alle 17.30, con «Pazzia di cori», un testo mai rappresentato Giovanni Girgenti (autore nato a Bagheria nel 1897, poeta e commediografo) per la regia di Turi Giordano. «E uno spettacolo che si rifà ai metodi del vecchio teatro di grassiana memoria - scrive il regista - con tutti i moduli utilizzati dagli attori di vecchio stampo. Un ritorno al passato filtrato dall'occhio acuto e critico di un interprete moderno ma rispettoso della tradizione, quale io mi sento».E sulla stagione afferma Tino Pasqualino, fondatore del Gruppo d'arte Sicilia teatro: «Quest'anno non abbiamo voluto proporre testi conosciutissimi come Fiat voluntas dei o Gatta ci cova, vogliamo invece che il nostro pubblico, di cui mille abbonati, possano conoscere testi nuovi, che non facciano solo ridere, ma possano dare qualcosa in più, la vita in tutti i suoi aspetti, dal drammatico, al surreale, al comico al satirico».La compagnia, nata nel 1982 a San Cristoforo, in via Maria della Salette, ha uno spazio ben preciso nel panorama teatrale amatoriale della nostra città e un sito intemet creato già 4 anni fa. Dieci gli attori stabili(Nuccio Anastasi, Maria Maugeri, Filippo Russo, Aldo La Spina, Rosaria Ventura, Franco Mangion, Silvana Nassetta, Salvo Castorina, GisellaVelardi, Gino Santagati), circa 35 quelli che collaborano saltuariamente.
Quattro le recite di ogni messa in scena.
«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti finora - rileva Pasqualino, trenta anni di teatro vissuti con slancio e generosità - il pubblico ci segue con affetto e interesse, ma avremmo potuto già da tempo risolvere il problema della sede dove provare (per ora siamo ospitati nel salone parrocchiale dei Cappuccini in via Plebiscito) e avere uno luogo tutto nostro. Però per fare questo non bastano i nostri abbonamenti. Questo anno inoltre l'assessorato ai Beni culturali della Regione non ci ha elargito il contributo che invece l'anno scorso avevamo ottenuto e questo ci rammarica ma non ci scoraggia, la passione non si può cancellare».
Gli altri spettacoli della stagione sono: Come si rapina una banca di Samy Fayad, regia di Nando Greco (in scena dal 6 all'8 dicembre), Cari parenti di Pippo Scammacca, regia di Gaetano Mertoli (dal 24 al 26 gennaio), Ciato di Emesto Calcagno, regia di Tino Pasqualino (dal 14 al 16marzo), Spiritismo di Vanni Pucci, regia di Salvo Porto (dal 9 all'll mag-).
Gr.P.

 

 

 

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Alcune recenzioni sui nostri spettacoli

 

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Stagione 2002 - 2003

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Don Bosco Viale Mario Rapisardi ,54 - CATANIA Gruppo D'arte Sicilia Teatro diretto da Tino Pasqualino in collaborazione con Associazione Mario Giusti