CATANIA — Per «Sicilia Teatro», nata òtto anni fa a
San Cristoforo nella parrocchia di Santa Maria della
Saletta per iniziativa di alcuni «ammalati cronici» di
teatro, non ultimo Tino Pasqualino che ne è il presidente, gli appuntamenti in cartellone sono cinque.
Uno è stato consumato tra 1'8 ed il 10 di questo mese
(il Noblesse oblige dell'instancabile Ciccino Sincri tratto da un canovaccio della Commedia dell'Arte), il secondo —Troppo bello per essere vero di Turi Castelli, è
andato in scena il 29 al teatro Valentino (con due repliche sabato 30 alle 17.15 ed alle 21 e una prevista stasera alle 18). per la regia di Gaetano Mertoli con Turi Killer,
Paola Abruzzo, lano Indelicato. Pure, a questi appuntamenti (Pigiama per sei di Mare Camoletti, Tra farsa e
varietà con Sincri e U sopiti com'è gli altri titoli) se ne aggiunge un altro, stracolmo di onori ed oneri: a partire
da quest'anno, infatti, l'associazione si intitola a Mario
Giusti, («padre spirituale» dello Stabile di Catania di
cui è stato direttore per trent'anni), un impegno a cui
gli organizzatori intendono assolvere nel migliore dei
modi. .
«Non si tratta di una semplice "testata "— interviene
Tino Pasqualino — Agire in nome ed in memoria di Giusti costituisce uno stimolo enorme che rimanda ad altrettante responsabilità. Non a caso, in occasione di Troppo
bello per essere vero abbiamo avviato un dialogo con
l'ODA (l'Opera diocesana d'assistenza) a cui diamo la
possibilità di assistere gratuitamente allo spettacolo; la
stessa cosa avverrà per l'Asilo Sant'Agata. Stiamo attrezzando, altresì, il "Valentino" in modo da ammettere
in sala più dei 160 spettatori finora previsti ed allo stesso
tempo abbattendo quelle barriere architettoniche per
consentire un facile accesso anche ai soggetti cosiddetti
disabili. L'associazione, insomma, che da parte sua non
ha scopo di lucro — e con Tino Pasqualino fanno corpo
attori, registi, scenografi, musicisti, tecnici ed attrezzisti di «Sicilia Teatro» — non fa che tracciare alcune tappe che speriamo siano soltanto le prime di un percorso progettato insieme a quanti vorranno darci ogni sorta di •
supporto. Morale, innanzi tutto, e perché no, materiale
in modo da garantirci una sopravvivenza dignitosa, impegnata e socialmente utile.
LA SICILIA 31/1/1993
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Teatro Don Bosco
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Teatro Don Bosco
Viale Mario Rapisardi ,54 - CATANIA Gruppo D'arte Sicilia Teatro
diretto da Tino Pasqualino in collaborazione con Associazione Mario
Giusti
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